Un bus tour low-cost a Londra

london buses

Utilizzando i bellissimi autobus rossi a due piani, è possibile visitare Londra senza sforzo, facendo un vero e proprio bus tour low-cost! Infatti, se avete una oyster card, la cifra massima giornaliera che si spende utilizzando solo gli autobus è soltanto £4.40. In pratica, dalla terza corsa in poi potete salire e scendere gratuitamente da ogni bus!

touch pad
il touchpad dove appoggiare la oyster card
open top bus
Facciamo la stessa strada, con £25 in meno!

Da qualche mese è possibile anche utilizzare le carte di pagamento (carte di credito o carte di debito) del tipo contactless: sarà sufficiente appoggiarle sull’apposito lettore quando salite sul bus. Ricordatevi che basta farlo solo quando salite, e non quando scendete. Una corsa costa sempre lo stesso importo, indipendentemente da quanto tempo restate sul bus. Se vi servono maggiori informazioni su come utilizzare gli autobus, potete leggere il nostro post.
A £4.40 al giorno è davvero un tour low-cost di Londra! Ed è un bel risparmio, confrontando il costo degli autobus turistici (£29 a testa almeno), e gli itinerari sono praticamente gli stessi. Vedrete quante volte ne incrocerete uno sul vostro percorso. E nelle giornate di maltempo (che non sono proprio rare a Londra), non invidierete certo i turisti imbacuccati sul bus aperto.

Escluso Buckingham Palace, che non è visibile dai mezzi pubblici, tutte le grandi attrazioni di Londra possono essere ammirate da un autobus di linea, e quindi approfittiamone!

Inizia il tour: tutti a bordo!

bus 15

Il nostro itinerario è circolare, quindi può essere iniziato in qualunque punto. Per comodità, inizio il giro da Trafalgar Square, che essendo il vero centro geografico di Londra, può essere il nostro punto di partenza e di arrivo per l’esplorazione della città.
Saliamo sul nostro primo autobus rosso sullo Strand non lontano da Trafalgar Square, vicino all’ingresso della metropolitana di Charing Cross (bus stop F).

bust stop f trafalgar square

Il nostro autobus è la linea 15 che ci porterà nel cuore della City e fino alla Torre di Londra. Spesso su questa linea vengono utilizzati i vecchi bus rossi Routmaster. Se salite su uno di quelli il tour sarà ancora più speciale.
Lasciata la fermata, il bus percorre lo Strand, una via ricca di negozi, di teatri e di edifici famosi. Superata la stazione di Charing Cross (sulla vostra destra) vedrete il palazzo Savoy, e la bellissima Somerset House. A questo punto l’autobus gira a sinistra su Aldwych e riprenderà lo Strand proprio in prossimità dell’imponente palazzo delle corti di giustizia (Royal Courts of Justice). Di fronte, sul lato opposto della strada, potete scorgere l’ingresso del piccolo negozio della Twinings, che vende tè fin dal 1706.

royal court of justice
The Royal Courts of Justice
twining
the Twinings shop
Lo sapevate? Questa zona di Londra è nota per essere il centro del mondo legale, e non soltanto per la presenza del bellissimo edificio delle Royal Courts of Justice. A sud di Fleet Street, verso il fiume, sorge una zona chiamata Temple (in quanto originariamente apparteneva ai cavalieri Templari), dove sorgono gli studi legali più importanti della città. La zona merita di essere visitata a piedi, dato che non è possibile vederla direttamente da un bus: scoprirete una vera e propria oasi di cortili tranquilli, giardini e porticati che sembrano lontani anni luce dalla frenesia del centro. Qui sorge anche la chiesa dei templari, Temple Church, che è stata citata anche nel famoso romanzo di Dan Brown, il Codice da Vinci.

La strada prende ora il nome di Fleet Street – la via dei Giornali – , nota per essere stato il luogo dove sono sorte le testate giornalistiche più importanti di Londra. Anche se non è più così fin dagli anni ’80, il termine Fleet Street identifica ancora oggi il mondo della carta stampata.

Fleet Street 1890
Fleet Street 1890

Lo Sapevate? Fleet street prende il nome dal fiume Fleet, che ancora oggi scorre…sottoterra! L’inizio della tradizione di Fleet Street viene fatto risalire al 1500, quando venne fondata la prima stamperia. Il primo quotidiano inglese, Il Daily Courant, fu pubblicato qui nel 1702.
ye olde cheshire cheese pubOltre ai giornali, Fleet Street era anche particolarmente nota per le sue taverne, che hanno visto personaggi famosi e non del mondo letterario spendere qualche ora ai banconi dei pub. Al 145 di Fleet Street, sulla vostra sinistra, potrete vedere per esempio l’ingresso del Ye Olde Cheshire Cheese Pub.

Anche se il pub è stato distrutto dal famoso incendio di Londra del 1666, il pub è stato ricostruito l’anno seguente (come riporta l’insegna) e, pur avendo perso molte delle caratteristiche originali, mantiene una vera atmosfera ottocentesca. Non è difficile immaginarsi Dickens mentre sorseggia la sua ale – la birra tipica inglese – seduto ad uno dei tavolini. C’è ancora una targa che identifica il suo posto preferito!

 

Alla fine di Fleet Street arriviamo a Ludgate circus, dove inizia la salita che porta verso la Cattedrale di St. Paul.

Lo sapevate? In questo punto sorgeva una volta la Lud Gate, ovvero la porta più occidentale della città di Londra. Le porte non erano solo dei “cancelli” di ingresso alla città, ma veri e propri edifici, spesso utilizzati come prigioni. Tra il 1200 e l’inizio del 1400 Ludgate è stata usata come prigione per reati minori e soprattutto per i debitori. Le porte di Londra vennero abbattute intorno al 1760.

St Paul Cathedral
St Paul Cathedral

Siamo adesso davanti alla St Paul Cathedral, realizzata da C. Wren verso la fine del ‘600, dopo che l’incendio del 1666 l’aveva completamente distrutta. Potete vedere il modello della versione precedente nel Museum of London, che si trova a poca distanza da St Paul, ed è raggiungibile e piedi (è un bellissimo museo sulla storia di Londra dalla preistoria ai giorni nostri: è poco conosciuto dai turisti, forse per la sua posizione, ma vi consiglio una visita. Come spesso accade qui a Londra l’ingresso è gratuito).

 

Il Bus 15 ci porta ora attraverso la city, passando vicino al Monument, monumentcioè la colonna che è stata eretta per ricordare il terribile incendio che ha distrutto Londra nel 1666. La colonna si può intravedere dal bus guardando a destra subito dopo la fermata della metropolitana omonima (cioè Monument).La colonna (realizzata tra il 1671 e il 1677) ha sulla sua cima un punto di osservazione con una bella vista sulla city. Bisogna però “scalare” 311 scalini e pagare un biglietto di ingresso di £4 (quindi, se proprio non vogliamo fare questa scalata, possiamo restare comodamente seduti sul nostro bus e continuare il nostro tour). La colonna si trova non lontana dal punto in cui è iniziato il terribile incendio. Se siete stati al museo di Londra ed avete visto il filmato relativo all’incendio vi sarete resi conto del disastro. Altrimenti, ci sono qui io a darvi qualche dato:

Lo sapevate? L’incendio del 1666 distrusse più di 13.000 case, e 87 chiese; circa 70.000 abitanti della City persero la loro abitazione, su una popolazione totale di 80.000!

mappa dell'incendio di londra
area danneggiata dall’incendio del 1666

 

Il bus, attraversando la city, ci permette anche di vedere alcuni edifici gli edifici più moderni sorti nella zona: appena dopo la fermata “monument” sulla vostra sinistra potete vedere per esempio la strana forma ricurva del walkie talkie building
Lo sapevate: la forma del walkie talkie ha causato numerosi problemi, sia ai passanti, che venivano letteralmente accecati dai raggi del sole riflessi, che alle cose: alcune automobili hanno letteralmente visto sciogliersi dei componenti, come gli specchietti retrovisori. C’è stato persino chi, per esperimento, ha cotto un uovo al tegamino su un marciapiede usando soltanto i raggi riflessi dal grattacielo. Ora i vetri sono stati ricoperti da una pellicola per prevenire ogni inconveniente (vedi articolo sul Daily Mail), anche se mi sarebbe piaciuto provare a cucinare l’uovo! 

Prima tappa completata. Si scende e si cambia bus!

Torre di LondraAlla fermata Tower of London possiamo scendere: siamo arrivati alla prima meta del nostro bus tour low-cost di Londra. Possiamo fare un giro intorno alla Torre di Londra, passare lungo il fiume verso il Tower Bridge, passare sotto il ponte e salire sull’altro lato per prendere il nostro prossimo autobus alla fermata contrassegnata TL . Questa volta prendiamo un autobus piccolo ad un solo piano, indentificato con la sigla RVI. Il bus attraversa il Tamigi sul celebre Tower Bridge e passa sulla sponda meridionale. Se volete sapere di più su queste zone, potete leggere la nostra camminata sulle sponde del Tamigi, che raccoglie numerose storie su questi luoghi un po’ meno conosciuti di Londra. Il nostro RVI passa vicino al Globe Theater, la ricostruzione del teatro di Shakespeare, alla Tate Modern, la più celebre galleria di arte moderna di Londra e continua fino ad arrivare alle spalle del London Eye, la ruota panoramica. Restiamo comunque sull’autobus fino ad arrivare ad Aldwych.

Con il bus 11 dallo Strand fino a Chelsea

Qui prendiamo l’autobus 11 (direzione Fulham Broadway), che ci permette di vedere alcuni dei monumenti più famosi di Londra. Infatti, dopo aver ripercorso lo Strand in senso opposto rispetto al percorso dell’andata, passiamo da Trafalgar Square e giriamo a sinistra su Whitehall. Più avanti vedremo, sulla destra, la Horse Guard Parade con le guardie a cavallo della regina, e poco oltre l’ingresso di Downing street, dove risiede il primo ministro inglese. Arrivati in Parliament Square, possiamo vedere alla nostra sinistra il Big Ben e il Parlamento.

strand
Strand verso Trafalgar Sq.
Trafalgar square
Trafalgar Square
Whitehall
Whitehall
Horse Guard Parade
Horse Guard Parade

Il bus11 prosegue intorno a Parliament Square e ci porta di fronte alla Westminster Abbey, la più celebre chiesa di Londra. Potete avere più informazioni sui monumenti del centro leggendo il nostro itinerario a piedi “FEC Walk – First Essential Classic London Walk“.

westminster cathedral
Westminster Cathedral

Poco oltre la Westminster Abbey il bus 11 ci passa prima vicino alla sede di Scotland Yard (alla nostra destra) e più avanti alla Westminster Cathedral. Il Bus 11 prosegue oltre il traffico della Stazione Victoria e si dirige verso Chelsea passando da Pimlico. Scendiamo alla fermata di Sloane Square, la piazza più ampia di Chelsea. Chi ama lo shopping puo’ proseguire per un po’ a sinistra lungo la celebre King’s Road.
Lo Sapevate? King’s road era il cuore della swinging London degli anni ’60, quella che aveva i Beatles e i Rolling Stones come protagonisti, non solo della scena musicale, ma anche di quella mondana. In questa strada è nato e cresciuto il movimento Mod e più tardi la controcultura punk. Qui sorgevano le boutique di moda più trendy e avevano la loro sede diverse case discografiche.

 

Chelsea è oggi un quartiere esclusivo, e ha perso ogni carattere bohemien del passato, o lo spirito innovativo degli anni 60 e 70. Oggi King’s Road è una strada molto snob e i negozi, quindi, sono abbastanza cari, ma, se capitate nei periodi dei saldi, potete fare degli ottimi affari. Il grosso negozio di Peter Jones, che si affaccia su Sloane Square, è per esempio una meta di molti Londinesi in cerca di occasioni e la qualità è ottima.

 

Da Sloane Square a Piccadilly: uno spettacolo…di negozi!

peter jones
Peter Jones in Sloane Square

Prendiamo un nuovo autobus proprio davanti all’ingresso di Peter Jones su King’s Road: prendiamo questa volta il bus 19.
Passando davanti alla gioielleria Tiffany, il 19 imbocca Sloane Street, con la sua sfilata di negozi di alta moda: i grandi nomi della moda Italiana e francese sono tutti presenti. Uno dopo l’altro passerete davanti alle vetrine di Prada, Armani, Chanel, Hermes, Louis Vitton, Tom Ford, Ferragamo….ne avrò sicuramente dimenticato qualcuno, ma state certi: ci sono proprio tutti!

In cima a Sloane Street, il bus gira a destra verso il centro. Se vogliamo, possiamo scendere alla fermata di Knighstbridge e girando a sinistra in Brompton Road ci troveremo a pochi passi da Harrods, probabilmente il grande magazzino più famoso del mondo. Se capitate a Londra nei mesi invernali, quando il buoi arriva già alle 4 del pomeriggio, vi troverete davanti uno spettacolo di luci davvero imperdibile. Prima delle feste di Natale le vetrine diventano veri e propri capolavori.

harrods
Se siete scesi per andare a vedere Harrods, potete riprendere il percorso con il bus 14, sul marciapiede opposto, visto che segue lo stesso itinerario del 19. Entrambi i bus ci riportano verso il centro, costeggiando Hyde Park, alla vostra sinistra. Arrivato a Hyde Park Corner il bus prosegue diritto. Alla vostra sinistra vedrete Hyde Park e la lussuosa Park Lane, una delle strade più care di Londra. Noi proseguiamo diritti lungo Piccadilly costeggiando, alla vostra destra Green Park. Su Piccadilly vedrete numerosi palazzi eleganti e negozi famosi, fra cui Fortnum & Mason.

Hyde Park Corner
Hyde Park Corner
Fortnum and Mason
Fortnum and Mason

 

Soho: la Londra che non dorme mai!

Piccadilly Circus
Piccadilly Circus

Il bus prosegue attraverso Piccadilly Circus e, lungo Shaftesbury Avenue, vi conduce nel cuore del west end, la zona dei teatri di Londra. Notevole è il contrasto tra questa zona e quelle lussuose che abbiamo visto poco prima a Chelsea, Knightsbridge e lungo Piccadilly. Ma questa è Londra: una città di contrasti continui. E non vi stupite se adesso vedete sempre più spesso ristoranti Italiani e scritte in Cinese: stiamo costeggiando Chinatown e siamo nel cuore di Soho, da secoli terra di immigrati. Questo è il cuore pulsante di Londra, quello che non dorme mai. Qui si trova un po’ di tutto, dai locali notturni di dubbia reputazione, ai teatri più prestigiosi, i cinema, le sale da concerto e i casinò. Il nostro bus passa proprio in mezzo a questo mondo colorato e dall’alto possiamo ammirare il mondo che scorre.

Denmark Street
Denmark Street

Dopo Cambridge Circus svoltiamo su Charing Cross road: qui possiamo scendere alla fermata di Denmark Street (stessa fermata sia per il 14 che per il 19). Gli appassionati di musica potranno dare un’occhiata a questa zona che racchiude il cuore della Londra rock: Denmark street e un susseguirsi di negozi di chitarre e in passato alcuni degli edifici qui intorno erano la sede di importanti etichette discografiche e qui avevano i loro studi di registrazione.
Lo sapevate? Molti dei musicisti più famosi degli anni ’60 e ’70 hanno vissuto, suonato o lavorato qui: i Rolling Stones, David Bowie, Elton John, gli Small Faces, Jimi Hendrix, Paul Simon, Jimmy Page, John Paul Jones e Jon Lord, e infine i Sex Pistols. Denmark Street era il cuore della Londra rock, ma molti negozi stanno a poco a poco scomparendo a causa degli affitti sempre più alti.

Alla fine di Denmark street giriamo a destra su St Giles High Street e alla fermata S possiamo prendere il nostro ultimo bus, il 24, che ci riporterà a Trafalgar Square. A causa dei lavori incorso intorno a Tottenham court road questa fermata potrebbe non essere in uso. In questo caso ripercorriamo Denmark street in senso opposto e giriamo a sinistra su Charing Cross Road. All’altezza di Cambridge Circus possiamo prendere il bus 24 alla fermata D. Il bus ci porterà fino a Trafalgar Square o, a scelta, possiamo restare sull’autobus fino a Parliament Square.
Il nostro giro si conclude qui. Naturalmente ci sono ancora molte cose da vedere, ma ci sono molti altri itinerari che vi aspettano, e potete continuare a seguirci per scoprire cose nuove da vedere a Londra.

Non dimenticate di lasciare i vostri commenti!! Sarò felice di rispondere alle vostre domande, se ne avete.

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